AeroClub Valle d’Aosta
A cura
di
G. Carpino
(addetto S.V.)
Carissimi Amici,
definiamo con questa
procedura alcune linee di condotta suggerite per garantire una situazione
uniforme nell’addestramento alle emergenze. Rimangono prioritarie le procedure
scritte nei manuali degli aeromobili che sono di base nella gestione delle
situazioni di emergenza.
Parcheggio e rullaggio. Rifornimento.
In caso di incendio
durante la fase del rifornimento, se possibile fermare con il pulsante di
emergenza il flusso di carburante e circoscrivere se possibile l incendio con i
mezzi estinguenti presenti. Se la situazione fosse così grave, allontanarsi e
dare l allarme ai VVFF immediatamente.
In caso di incendio
durante il rullaggio o la corsa di decollo prima dell’involo, attuare le azioni
previste dalle procedure di emergenza dell
aeromobile, evacuare, aiutando se necessario i passeggeri a bordo, facendoli allontanare
il più possibile. Avvisare immediatamente i VVFF.
Corsa di decollo.
La fase diventa
critica per la velocità dell aeromobile, vanno
così prese immediate decisioni senza esitazioni.
VM. Fermare la corsa di decollo
immediatamente, applicare le procedure di emergenza
previste senza tentare di liberare la pista o cercare di uscire sull’erba.
Assicurarsi che tutti i passeggeri siano scesi e abbiamo raggiunto un posizione di sicurezza, indirizzarli verso il parcheggio
o la zona che in quel momento ritenete più sicura vista la situazione
contingente. Alla luce di quanto detto, è importante informare i propri
passeggeri sull’uso delle cinture di sicurezza e sull
apertura delle porte si normale che di emergenza, se
presenti vanno anche indicati e illustrati i kit di emergenza imbarcati sull’aeromobile.
VV. In caso di sgancio durante la corsa
di decollo la pista va liberata e la decelerazione va
fatta indicativamente sulle parte erbosa a sud della spalla pista. Quindi il controllo delle zone di pista utilizzabili va
sempre controllata prima, durante la pianificazione del volo.
TRAINO+ALIANTE. Nel momento in cui il traino decida di
interrompere la corsa di decollo, comunica immediatamente all
aliante dietro al traino che si sgancia e libera la pista sull’erba, a sud del
campo, visto che il traino manterrà il centro della pista. Si consiglia di
ricordare prima del decollo questa procedura per rinfrescare e sensibilizzare
entrambi i piloti.
Operazioni
Comuni con operazioni Do.328
AirVallée.
Durante le fasi di imbarco
e sbarco della Compagnia AirVallée, la zona di
movimento dei passeggeri del Do.328, intesa come l’area
di piazzale compresa tra velivolo e chalét di ingresso aeroportuale, non deve
essere interessata dal movimento di nostri velivoli, ne tantomeno
i velivoli parcheggiati in quell’area devono iniziare
le procedure di messa in moto o movimento alianti tramite biga, fanno eccezione
gli alianti parcheggiati sulla zona erbosa davanti lo chalét di imbarco che
trainati con direzione via di rullaggio sono autorizzati al movimento di
traino.
In relazione
agli accordi intercorsi tra Aeroclub e Direzione
Operazioni Volo AirVallée, si ricorda a tutti i
nostri Piloti che le operazioni durante le fasi di sbarco e relativo imbarco
dei passeggeri del Do.328 sono da evitarsi. Si tratta
di circa trenta minuti nei quali ci siamo impegnati nel non interessare la zona
di imbarco e le vie di rullaggio per consentire un
movimento rapido e sicuro dei due unici voli commerciali che interessano il
nostro aeroporto. Gli orari della linea commerciale, generalmente, riguardano
la prima mattinata e la sera, non interferiscono quindi con la normale attività
delle nostro sodalizio.
Questa raccomandazione operativa
intende preservare la sicurezza delle operazioni dei nostri Piloti quando,
durante le operazioni di sbarco e imbarco dei passeggeri della linea
commerciale, un numero non precisato di passeggeri di AirVallée si aggira sul piazzale senza un vero controllo e
senza conoscere le regole di comportamento relative ad un piazzale di movimento
di un aeroporto.
SI VEDA ANCHE LA SEZIONE SICUREZZA NELLA PAGINA DEI MANUALI