Aeroclub Valle d’Aosta _____________________________________________________Sicurezza Volo







NOTIZIARIO SICUREZZA VOLO


Novembre –Dicembre 2009


Gennaio 2010






















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      1. Editoriale.


Ben ritrovati, e per prima cosa Buon 2010 !, questa edizione , a cavallo della fine anno e con un certo ritardo, esce con la notizia della riapertura ufficiale dell’aeroporto di Aosta prevista il 14 gennaio. Ho atteso fino all’ultimo per potervi dare delle nuove indicazioni operative che troverete di seguito. Sostanzialmente non e cambiato molto, il punto importante è lo spostamento delle soglie pista e quindi l’allungamento della pista disponibile per atterraggi e decolli. Altra novità di questo numero è la presenza della collaborazione con il Dott. Davide Pierini per la nuova rubrica di Fattore Umano che troverete nel notiziario. Dunque, sempre in attesa del Vostro contributo di esperienza, andiamo avanti…


      1. Contenuti.


      1. Situazioni Operative

      1. Eventi Interni

      1. Eventi Esterni

      1. Relazioni Incidenti da Enti


01.03.10 Raccomandazioni SV

01.03.20 Raccomandazioni ANSV-ENAC


01.04.10 Dai Soci.

01.04.20 Fattore Umano HF


01.05.10 Considerazioni Finali.



      1. Situazioni Operative.


      1. LIMW


L’ AIP il 14 gennaio 2010 pubblicherà le nuove mappe e regolamentazioni di LIMW, conclusione ufficiale dell’iter di apertura dell’aeroporto. Ad oggi e fino a nuove comunicazioni non ci sono variazioni sostanziali sulle modalità con le quali voleremo sul campo e ci muoveremo sul piazzale. Alcune puntualizzazioni però vanno fatte: la zona di atterraggio è sempre dopo la linea continua prima del pettine, quindi il circuito VFR va fatto pianificando la toccata nella zona prevista. Il sottovento sarà forse un po’ più lungo ma sostanzialmente simile al precedente. Quindi nessun atterraggio prima del pettine perché sareste atterrati fuori pista… anche se su di una superficie in asfalto, regola del volo VFR che vale in tutti gli aeroporti che hanno una soglia spostata. Per darvi dei numeri ufficiali ( Fonte AIP-Italia ) la distanza di atterraggio disponibile è 1499 metri e la distanza disponibile per il decollo da 09 è di 1729 m. e da 27 1643 m. non vi sono pendenze di pista significative e le testate sono alle rispettive quote di 1797 ft. per la 09 e 1775 ft. per la 27, quindi praticamente tutto come prima o quasi. In allegato troverete la planimetria uffiiciale.

LIMW opera solo in VFR e gli orari di apertura per il momento sono 0700lt-SS + 30’ (HJ-/+ 30’).


      1. Eventi Interni.


Nessuno.


      1. Eventi Esterni.


      1. Volo a Vela


Agenzia comunica di aver aperto un’inchiesta tecnica sull’incidente occorso all’aliante PZL SZD 55-1 marche D-1029, che, in data 12 luglio 2009, è atterrato fuori campo nei pressi di Isola del Cantone (GE), riportando danni, mentre stava partecipando ad una competizione volovelistica. Incolume il pilota, unico occupante.
L’ANSV è venuta a conoscenza dell’evento in modo informale (rivista specializzata del settore volovelistico)



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e non secondo le modalità previste per legge. Fatti i dovuti riscontri e verificata l’effettiva sussistenza di

danni tali da configurare l’evento come incidente, l’ANSV ha provveduto all’apertura della predetta inchiesta tecnica.
Al riguardo si richiama l’attenzione degli operatori del settore sul fatto che un atterraggio fuori campo effettuato da un aliante, nel caso in cui quest’ultimo riporti dei danni significativi, comporta, ai sensi del d.lgs. n. 66/99, l’apertura di inchiesta tecnica per incidente.


      1. Volo Motore.


L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) informa di aver aperto un’inchiesta tecnica sull’incidente occorso nel pomeriggio di oggi 28 dicembre, nei pressi di Seregno, all’aeromobile DA-40 marche HB-SDW, mentre espletava un volo turistico da Lugano, con due occupanti, entrambi ricoverati a seguito dei traumi subiti.
L’incidente si è verificato alle 16.38 UTC, dopo che il pilota, alle 16.27 UTC, aveva dichiarato avaria motore.
Un investigatore dell’ANSV è in contatto con le locali Autorità per curare la preservazione delle evidenze utili all’attività di indagine e sta raggiungendo il luogo dell’evento
.




      1. Raccomandazioni SV Aeroclub.


Raccomandazione: visto il lungo periodo di inattività e la riapertura del nuovo aeroporto si raccomanda ai delegati di specialità di invitare i piloti ad un giro di ricognizione con l’istruttore prima di riprendere l’attività su LIMW.


Raccomandazione: Presso l’AFIS di LIMW vi sono tutte variazioni operative che si paleseranno in questi giorni e poi mesi, si raccomanda quindi di consultare sempre prima di ogni volo gli Operatori AFIS per le eventuali situazioni operative in corso.


Raccomandazione: zona di atterraggio



PISTA



00 NON UTIZZABILE PER L’ATTERRAGIO ZONA DI ATTERRAGGIO







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      1. Raccomandazioni ANSV. NIL




      1. dai Soci.


Siamo ANCORA in attesa dei vostri racconti, naturalmente anonimi o come preferirete.. grazie fin da ora per le esperienze che vorrete condividere in libertà con gli altri piloti.


      1. Fattore Umano HF


Human Factor –Piloti esperti, errori banali, conseguenze catastrofiche. Davide Pierini


Buon anno a tutti i piloti e agli appassionati di volo.

Ho accettato con piacere l’invito a contribuire a questo bollettino di sicurezza volo con delle brevi note sullo human factor. Soltanto dopo aver approfondito il tema (e discusso per lunghe serate!) mi sono reso conto quanto fosse affascinate e, al tempo stesso, quanto poco avessi compreso negli anni in cui volavo. Perciò il mio intento oggi è quello di condividere con voi, un po’ per volta, quelle informazioni e quelle riflessioni che a me ad altri piloti sono risultate utili per portare chiarezza.

Oggi desidero presentare due fondamentali concetti che serviranno a comprendere ogni aspetto della sicurezza volo:

  1. lo human factor è una scienza complessa e interdisciplinare, ma bisogna capire che tutto parte dal nostro CERVELLO, dai processi mentali che esso supporta e dal modo in cui interagisce con l’ambiente in cui si viene a trovare di volta in volta.

  2. quando parliamo di errore umano non parliamo di negligenza o incompetenza, ma di azioni con conseguenze più o meno gravi che sono il risultato delle NATURALI limitazioni del sistema cervello-mente degli esseri umani. Tutta la scienza e i metodi che oggi vengono esportati in svariati contesti nacquero da un’osservazione: come mai piloti esperti commettono errori banali con conseguenze catastrofiche?

Quindi: un errore di questo tipo può capitare a chiunque e a prescindere dal livello di esperienza, in quanto bene o male abbiamo tutti un cervello che funziona in modo simile; inoltre, essendo un errore umano qualcosa di diverso dalla negligenza o dall’incompetenza, lo si studia non per infliggere una punizione o un qualche provvedimento disciplinare, bensì per APPRENDERE e rendere tutto il sistema più sicuro e piacevole.

Concludendo vi lascio riflettere sulla definizione “ufficiale” di errore: si verifica un errore ogni volta che una sequenza di azioni mentali o fisiche fallisce nel raggiungere un obiettivo desiderato in assenza di influenze dovute al caso.





      1. Considerazioni finali.


Il breve evento, realmente accaduto qualche anno fà, raccontato nel precedente numero del notiziario aveva un unico scopo: dare evidenza alla conoscenza della situazione operativa, meteo che stiamo per vivere andando in volo. Oggi ancor più con il ritorno alla base vorrei spronarvi nel prendere coscienza e conoscenza di cosa e come andiamo a fare quindi: conoscenza del macchina, procedure normali e di emergenza, limiti e limitazioni del velivolo, conoscenza delle norme generali del volo e delle norme locali di aeroporto, e poi regina delle conoscenze, situazione meteo…


Ancora una riflessione: l’aliante ha la possibilità di completare un volo atterrando fuori dalle piste ufficiali e aviosuperfici, il così detto “ fuori campo “ senza innescare nessun tipo di situazione, procedura normale.






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Tutto vero se non vi sono danni o feriti. Nel qual caso si tratta di un evento che va segnalato e bisogna attenersi alle procedure previste in caso di un incidente di volo. ( vedi ANSV ). Non ci sono se o ma: aliante integro, pilota incolume nessun danno a terzi durante la manovra di atterraggio fuori campo, operazioni nomali, ma se una sola di queste condizioni non è rispettata diventa un incidente con sospensione del CN e si applicano le procedure prevista da ANSV e da gli altri Enti interessati. Tutto chiaro ? fatemi sapere se vi vengono dei dubbi…



Grazie per l’attenzione e buon lavoro.


Gianluca Carpino

Responsabile SV.









































Nota: questa pubblicazione è di esclusivo uso interno all’AeroClub Valle d’Aosta e ai suoi Soci. Non sono autorizzate copie o utilizzi anche parziali del materiale contenuto nella pubblicazione. I contenuti sono riservati e destinati ai Soci dell’AeroClub Valle d’Aosta.





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