GROB-FLUGZEUGBAU
D-8939 Mattsies
Flugplatz Mindelheim-Mattsies
Tel. +49 8268 411
Questo
manuale deve essere conservato a bordo
Appartiene
all’ Aliante Twin Astir
Questo manuale è la traduzione
italiana del testo originale in tedesco. In ogni caso il testo originale
prevale sulle traduzioni.
|
N° |
Pagina |
Riferimento |
Data |
Firma |
|
1 |
5a |
TWIN ASTIR TRAINER |
1.10.78 |
|
|
2 |
17 |
Nuovi leveraggi di comando |
1.10.78 |
|
|
3 |
18 |
Nuovi leveraggi di comando |
1.10.78 |
|
|
4 |
25 |
Controllo dell’ala |
1.10.78 |
|
|
5 |
25a |
Particolari |
1.10.78 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Contenuti
I Generalità
I 1 Aggiornamenti 1
I 2 Contenuti 2
I 3 Fotografia 4
I 4 Disegni 5
I 5 Descrizione 6
II Limitazioni
operative
II 1 Categoria di aeronavigabilità 6
II 2 Condizioni operative ammesse 6
II 3 Equipaggiamento minimo 6
II 4 Velocità massime 7
II 5 Inviluppo di volo 7
II 6 Limitazioni di peso 8
II 7 Posizione del baricentro 8
II 8 Schema di carico 8
II 9 Ganci di traino 10
II 10 Resistenza delle piastrine 10
II 11 Pressione del pneumatico 10
II 12 Vento laterale 10
II 13 Etichette obbligatorie 11
II 14 Simboli 13
III Procedure
di emergenza
III 1 Uscita dalla vite 15
III 2 Sgancio di emergenza del tettuccio ed
uscita 15
III 3 Atterraggio con il carrello retratto 15
III 4 Altre (pioggia, ghiaccio, stallo,
imbardata) 15
III 5 Specifiche degli strumenti 16
IV Normali
operazioni
IV 1 Abitacolo e comandi (foto) 17
IV 2 Ispezione giornaliera 19
IV 3 Controlli pre-decollo 21
IV 4 Decollo 21
IV 5 Volo libero 22
IV 6 Volo lento e stalli 22
IV 7 Volo ad alta velocità 22
IV 8 Volo in nube 22
IV 9 Acrobazie semplici 23
IV 10 Avvicinamento ed atterraggio 24
IV 11 Volo con zavorra di acqua 24
V Montaggio
e smontaggio
V 1 Montaggio e smontaggio 25
V 2 Ricovero 26
V 3 Trasporto 27
V 4 Manutenzione dell’aliante 27
VI Appendici
VI 1 Prestazioni 29
VI 2 Istruzioni di servizio e manutenzione 30
VI 3 Riferimenti per riparazioni 31
VI 4 Riferimenti per i ganci di traino 31
VI 5 Determinazione del baricentro 31
L’aliante TWIN-ASTIR TRAINER
è derivato dal TWIN ASTIR.
Le differenze sono il carrello fisso ammortizzato con freno a
disco e l’eliminazione dei serbatoi alari di zavorra d’acqua.
Per questo motivo, le osservazioni di questo manuale e del
manuale di manutenzione che riguardano il carrello retrattile e i serbatoi
d’acqua non si applicano al TWIN ASTIR TRAINER.
Il freno del TWIN ASTIR TRAINER è un freno a disco. Il cilindro
del freno con il serbatoio del liquido idraulico è montato sulla scatola del
carrello.
I segni del massimo e minimo livello di liquido devono essere
rispettati. Per rabbocchi usare liquido freni DOT3 (colore ambra).
I.5 Descrizione
Il TWIN ASTIR è un aliante
biposto di alte prestazioni con coda a T, dotato di carrello retrattile,
diruttori sulla superficie superiore dell’ala e serbatoi di zavorra d’acqua
nelle ali.
Questo aliante è costruito
con le più moderne tecnologie di costruzione industriale in fibra di vetro.
E’ progettato per
allenamento, volo di prestazioni ed acrobazia semplice.
Dati Tecnici
Apertura alare 17.5 m Superficie alare 17.8
m2
Lunghezza 8.1 m Peso massimo 650
kg
Altezza 1.6 m Carico alare massimo 36.5 kg/m2
Allungamento 17.1
II Limitazioni operative
II.1 Categoria di aeronavigabilità
U, Utility secondo norme
LFSM
Le norme LFSM pubblicate
il 23.10.1975 sono le regole fondamentali e i requisiti per l’omologazione di
un nuovo tipo di aliante o motoaliante in Germania.
II.2 Condizioni operative ammesse
1. L’aliante
è certificato per:
2. Volo
in VMC
3. Acrobazia
semplice (looping,fieseler,otto lento, chandelle e vite)
4. Volo
in nube (se dotato di idonea strumentazione come definita alla sezione II.3)
II.3 Equipaggiamento minimo
1. 2
anemometri con scala fino a 300 km/h
2. 2
altimetri
3. cinture
di sicurezza complete anteriori e posteriori
4. paracadute
o cuscino schienale di spessore minimo 7 cm.
5. placchetta
dei limiti di carico nell’abitacolo anteriore e posteriore
6. placchetta
delle limitazioni operative
7. manuale
di volo
Volo in nube
Per il volo in nube devono
essere installati gli strumenti supplementari sotto indicati.
1. Variometro
2. Virosbandometro
elettrico
3. Bussola
magnetica (compensata a bordo)
II.4 Velocità massime
Velocità massima ammessa
in aria calma Vne = 250 km/h
Velocità massima in aria
turbolenta Vb = 200 km/h
Velocità massima di
manovra Vm = 170 km/h
Velocità massima di lancio
al verricello Vw = 120
km/h
Velocità massima di
aerotraino Vt =
170 km/h
Le condizioni di
turbolenza sono simili a quelle che si incontrano nei rotori, in nube, e nel
volo in zone montuose.
La velocità di manovra è
la velocità massima alla quale si possono impiegare i comandi a fondo corsa.
Alla velocità massima (Vne), i comandi devono essere impiegati al massimo ad
1/3 della corsa.
Contrassegni
dell’anemometro:
82-170 km/h arco verde
170-250 km/h arco giallo
250 km/h linea rossa
102 km/h triangolo giallo (velocità
minima di avvicinamento raccomandata)
Errori di posizionamento:
L’anemometro deve essere
collegato alle seguenti prese:
presa di Pitot posta sulla
deriva, prese statiche poste sui lati della fusoliera tra i due sedili.
Usando un anemometro
calibrato l’errore di posizionamento non è superiore a + o – 2 km/h. Una curva
di calibrazione non è quindi necessaria.
II.5 Inviluppo di volo
I fattori di carico limite
sono i seguenti:
Alla velocità di manovra + 5.3 - 2.65
Alla Vne + 4.0 - 1.5
(diruttori chiusi ed aria
calma)
II.6 Limiti di peso
Peso massimo ammesso senza
zavorra d’acqua 650 kg
Peso massimo ammesso
inclusa zavorra d’acqua 650 kg
Peso massimo ammesso delle
parti non portanti 470 kg
II.7 Posizione del baricentro
L’escursione ammessa del
baricentro in volo è da 260mm a 460mm dietro il punto di riferimento,
equivalente al 24.7% - 43.6% della corda alare media.
Il punto di riferimento è
la parte anteriore dell’ala alla radice.
L’escursione ammessa del
baricentro non viene superata dalla distribuzione del carico specificata nel
piano di carico II.8
L’esatta posizione del
baricentro in volo può essere calcolata secondo lo schema VI.5
II.8 Schema di carico TWIN ASTIR
Peso minimo nel posto
anteriore per qualsiasi volo 70
kg
Peso massimo nel posto
anteriore 110
kg
Peso massimo nel posto
posteriore 110
kg
Peso massimo in entrambi i
posti 220
kg
Peso massimo nel
compartimento bagagli 10
kg
Nel posto anteriore deve
essere impiegata zavorra se il peso è inferiore a 70 kg.
Il peso massimo al decollo
di 650 kg. Non deve essere superato.
Si può imbarcare zavorra
di acqua solo fino al raggiungimento del peso massimo di 650 kg.
Non si può usare la zavorra
di acqua per compensare se il peso nel posto anteriore è troppo basso.
|
Data della pesata: Eseguita da : |
Lista dell’ equipaggiamento usata per la pesata (data) |
Peso a vuoto (kg) |
Posizione del CG a vuoto dietro il riferimento (mm) |
Peso massimo caricabile (kg) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
II.9 Ganci di traino
Per aerotraino: gancio
frontale “E75”
Per lancio al verricello:
gancio baricentrale di sicurezza “G73”
I ganci Tost E75 e G73
sono limitati a 36 mesi dall’installazione o 2000 lanci, quale dei limiti venga
raggiunto per primo, dopodiché devono essere ricertificati dal costruttore.
II.10 Resistenza delle piastrine
Per lancio al verricello e
aerotraino 600 +/- 30
kg
(piastrine Tost codice
colore nero-rosso)
II.11 Pressione del pneumatico
Pneumatico 5.50-5 250-280
kPa
II.12 vento laterale
La massima componente di
vento laterale ammessa per il decollo e l’atterraggio è di 20 km/h (11 kts., 12
mph.)
II.13 Etichette obbligatorie per abitacolo anteriore e posteriore
|
Peso massimo al
decollo Senza zavorra d’acqua
650 kg Con zavorra d’acqua
650 kg Limiti di
velocità
km/h Velocità massima
Vne 250 In aria turbolenta
Vb 200 Al traino aereo
Vt 170 Lancio al verricello o autoveicolo Vw 120 Con diruttori aperti Vdf 250 Di manovra
Va 170 |
|
Carico utile
(Pilota e paracadute) Minimo anteriore per qualsiasi volo 70
kg Un peso minore deve essere corretto con l’uso di zavorra Massimo anteriore
110 kg Massimo posteriore
110 kg |
|
Velocità nelle
manovre acrobatiche semplici Velocità di ingresso raccomandata Looping
180 km/h Fieseler
180 km/h Vite
80 km/h Chandelle
170 km/h L’acrobazia non è permessa con zavorra di acqua |
Etichette obbligatorie
|
Controlli prima
del decollo Comandi liberi ed azionabili a fondo corsa ? Paracadute stretto ? Cinture allacciate e tese ? Pedaliera regolata e assicurata ? Diruttori chiusi e bloccati ? Altimetro regolato ? Capottina chiusa e bloccata ? Cavo di lancio nel gancio giusto ? Attenzione a : - vento
laterale ! - possibile rottura
cavo ! |
|
Sgancio tettuccio
ed evacuazione di emergenza ¨
Tirare
indietro entrambe le maniglie rosse a sinistra e a destra del tettuccio a fondo
corsa ¨
Spingere
il tettuccio in alto e avanti con la mano sinistra ¨
Sganciare
le cinture di sicurezza ¨
Alzarsi
in piedi ed uscire a destra o sinistra secondo l’assetto ¨
Se
si usa un paracadute ad apertura manuale, afferrare la maniglia e tirarla
completamente dopo 1-3 secondi |
Accanto alla leva di sgancio tettucci ant. e post.
|
Pressione
pneumatico 280
kPa Resistenza
piastrime max. 600
kg |
Bagaglio
massimo 10
kg. (22 lbs.) |
Sportello vano
carrello sinistro Vano bagagli
II.14 Simboli
Retrazione
Carrello
Apertura
tettuccio
Sgancio
tettuccio
Scarico
zavorra
Di
acqua
Trim
Diruttori
Freno
ruota
Simboli
Sgancio
cavo
Ventilazione
Pannello
strumenti anteriore
In alto a sinistra
Regolazione pedaliera
Pannello strumenti
anteriore
In alto a destra
Compensatore
Energia
totale
III Procedure di emergenza
III.1 Uscita dalla vite
L’uscita dalla vite si
esegue così:
¨
timone opposto a fondo corsa
¨
centralizzare la barra
¨
gli alettoni devono essere centralizzati
¨
quando la rotazione cessa, centralizzare il
timone e richiamare dolcemente
III.2 Sgancio tettuccio di emergenza ed abbandono aliante
L’abitacolo spazioso
permette una facile uscita in caso di emergenza. E’ consigliabile la sequenza
indicata:
a) Tirare
indietro le leve rosse a sinistra e destra del tettuccio a fondo corsa e
spingere il tettuccio in alto e in avanti
b) Sganciare
le cinture di sicurezza
c) Alzarsi
in piedi e lanciarsi fuori a sinistra o destra a seconda dell’assetto
d) Se
si usa un paracadute ad apertura manuale, afferrare la maniglia di apertura e
tirarla a fondo corsa dopo 1-3 secondi
III.3 Atterraggio con carrello retratto
E’ possibile su pista
asfaltata o meno senza rischio di ribaltamento. Avvicinamento normale e toccata
su due punti.
III.4 Altre
Volo con pioggia
Le ali bagnate o
leggermente ghiacciate hanno scarso effetto sul volo. Formazioni di ghiaccio
consistenti sull’ala aumentano la velocità di stallo di 10 km/h.
Stallo
Stallo diritto ed in
virata: neutralizzare la barra e dare piede opposto all’inclinazione.
Imbardata al suolo
L’aliante non ha tendenza
ad imbardare in decollo.
Comunque, se un’ala tocca
terra o la direzione cambia di più di 15 gradi durante il decollo, sganciare
immediatamente il cavo
III.5 Specifiche degli strumenti
Equipaggiamento minimo :
anemometro
L’errore di posizione
dell’anemometro non supera i 2 km/h usando il Pitot nella deriva e le prese
statiche sui lati dell’abitacolo.
La certificazione
originale è stata fatta impiegando un anemometro Winter 6FMS4-2 ed un PZL
PR400S.
Un anemometro similare
approvato, con scala di lettura fino a 300 km/h può essere impiegato in
sostituzione
Altimetro
La certificazione
originale è stata fatta impiegando un altimetro Winter 4FHG10 ed un PZL 12S.
Un altimetro similare
approvato, con scala di lettura fino a 10.000 metri può essere impiegato in
sostituzione.
(solo per esportazione)
IV. Normali operazioni
IV.1 Abitacolo e comandi
Posto anteriore
1 Barra 5
Leva carrello
2 Pedaliera 6
Sgancio cavo
3 Leva diruttori e freno
ruota 7 Sgancio
tettuccio
4 Leva del Trim 8 Scarico
zavorra d’acqua
Ventilazione: in alto a
sinistra sul pannello strumenti
Regolazione pedaliera: in
alto a destra sul pannello strumenti
IV.1 Abitacolo e comandi
Posto posteriore
1 Barra 5
Leva carrello
2 Pedaliera 6 Sgancio cavo
3 Leva diruttori e freno
ruota 7 Sgancio
tettuccio
4 Leva del Trim
IV.2 Ispezione giornaliera pre-volo
1.
a) Aprire
il tettuccio
b) Controllare
il serraggio dei 4 attacchi alari all’interno della fusoliera
c) Controllare
visivamente tutti i comandi all’interno dell’abitacolo
d) Cercare
eventuali corpi estranei
e) Controllare
il movimento libero e completo dei comandi
f)
Controllare la pressione del pneumatico 250-280
kPa
g) Controllare
le condizioni di entrambi i ganci di traino
h) Controllare
il funzionamento dei ganci e del freno ruota
2.
a) Controllare
entrambe le superfici dell’ala per eventuali danni
b) Controllare
la condizione, il gioco ed il movimento degli alettoni
c) Controllare
la condizione e la chiusura dei diruttori
3. Controllare l’assenza di danni alla
fusoliera, specie nella parte inferiore
4. Controllare
il corretto assemblaggio della coda e la presenza del perno di sicurezza
5. Controllare
le condizioni del pattino di coda
6. Controllare
che il tubo di Pitot ed il compensatore
TE siano liberi e puliti
7. Ripetere
il punto 2 per l’ala destra
8. Controllare
le prese statiche
Dopo un atterraggio duro o
carichi eccessivi in volo l’aliante deve essere controllato completamente. Le
ali ed il piano di coda devono essere rimossi per controllarli ed in caso
vengano riscontrati danni deve essere consultato un Ispettore.
L’aliante non dovrà volare
nuovamente finché non vengano eseguite le riparazioni del caso.
Punti di ispezione pre-volo ( vedi sez. IV.2)
IV.3 Controlli pre-decollo
1. Controllare
il movimento libero e completo di tutti i comandi
2. Controllare
che la leva del carrello sia tutta avanti e bloccata
3. Controllare
che i limiti di zavorra siano rispettati
4. Controllare
che la cinture ed il paracadute siano allacciati e tesi
5. Controllare
che l’altimetro sia azzerato o sull’altitudine del campo
6. Controllare
che la radio sia accesa e sulla frequenza del campo
7. Controllare
che il trim sia neutro
8. Controllare
che il tettuccio sia chiuso e bloccato
9. Controllare
che i diruttori siano chiusi e bloccati
IV.4 Decollo
Lancio al verricello
La leva del trim deve
essere in posizione centrale
La velocità massima di
lancio è di 120 km/h
L’aliante ha un gancio
davanti alla ruota del carrello
Il lancio l verricello non
pone problemi con il baricentro in posizione corretta ed entro il carico alare
massimo ammesso
L’aliante non ha tendenza
a sollevarsi troppo o imbardare
La barra deve essere
tenuta leggermente avanti sotto circa 100m di quota in caso di lanci veloci da
un verricello molto potente. Quando il cavo si allenta, tirare il pomello di
sgancio completamente. Il carrello non deve essere retratto durante il lancio
al verricello.
Aerotraino
La leva del trim deve
essere in posizione centrale.
La velocità massima di
traino è di 170 km/h.
Per il traino usare
preferibilmente il gancio anteriore (nel muso).
La lunghezza consigliata
del cavo è di 40-60m.
L’aliante può essere
controllato con uso coordinato di alettoni e timone, a fondo corsa se
necessario.
Non c’è tendenza
all’imbardata con vento forte al traverso.
L’aliante può essere
staccato da terra a circa 70 km/h.
L’aliante si stacca da
solo senza intervento del pilota a circa 80 km/h se si mantiene la barra al
centro.
Il carrello può essere
retratto al traino a quota di sicurezza.
Il pomello giallo deve
essere tirato a fondo allo sgancio.
IV.5 Volo libero
L’aliante può volare entro
i limiti di velocità in tutti gli assetti.
I comandi possono essere
usati a fondo corsa solo fino alla velocità di manovra di 170 km/h. A velocità
superiori i comandi devono essere usati con la dovuta cautela.
IV.6 Volo lento e stallo
L’aliante da un segno
chiaro dello stallo incipiente tramite una vibrazione dell’equilibratore.
La velocità di stallo
dipende dal carico alare e dalle condizioni dell’aliante. Indicativamente:
una persona a bordo:
peso senza diruttori con diruttori
470 kg 66 km/h 75 km/h
due persone a bordo:
peso senza diruttori con diruttori
650 kg 80 km/h 90 km/h
Se la barra viene
mantenuta indietro, l’aliante scende con un rateo elevato, durante il quale è
possibile effettuare virate coordinate di barra e pedaliera fino a circa 15
gradi di inclinazione. Rilasciando la barra l’aliante torna immediatamente al
volo normale.
Se la barra viene tirata
indietro rapidamente, l’aliante abbassa il muso e l’inclinazione può essere
controllata con gli alettoni.
IV.7 Volo ad alta velocità
Non c’è tendenza al
flutter entro i limiti di velocità prescritti. Sopra i 170 km/h i comandi
devono essere usati solo per 1/3 della loro escursione completa. I diruttori
limitano la velocità entro la Vne in un’affondata a 45° anche al massimo peso
ammesso.
IV.8 Volo in nube
La strumentazione minima
richiesta per il volo in nube è:
Anemometro Variometro Virosbandometro
Altimetro Bussola
Le prove finora condotte
dimostrano che l’anemometro non è affetto dalle formazioni di ghiaccio.
Se la velocità di manovra
viene accidentalmente superata, estrarre i diruttori ed evitare carichi
eccessivi.
In caso di emergenza,
aprire i diruttori ed uscire dalla nube a circa 170 km/h.
IV.9 Acrobazie semplici
L’aliante è certificato
per le seguenti manovre acrobatiche (senza zavorra d’acqua):
1. Looping
Velocità di ingresso* 180
km/h
Accelerazione massima 3g circa
Velocità di uscita 180
km/h circa
2. Fieseler
Velocità di ingresso* 180
km/h
A 140 km/h dare lentamente
timone.
Poco prima della sommità
usare alettoni dalla parte opposta.
Nota: il Fieseler è
difficile da eseguire a causa dell’elevato momento di inerzia. Se durante la
salita si inizia accidentalmente una scampanata, bloccare tutti i comandi in
posizione centrale.
3. Vite
(possibile solo con baricentro in
posizione arretrata)
Praparazione. Diminuire la
velocità lentamente fino a 80 km/h, tirare la barra indietro e dare
completamente piede. L’aliante esegue una vite lenta, la rotazione è di circa
un giro ogni tre secondi, con una perdita di quota di circa 100m per giro.
Uscita. Piede contrario a
fondo corsa, barra centralizzata e richiamata dolce quando la rotazione si
arresta.
4. Chandelle
Velocità di ingresso* 170
km/h
Richiamare eseguendo una
virata di 90°. Durante la virata diminuire la velocità ed uscire dalla virata
con alettoni e timone. La Chandelle deve essere terminata su prua opposta
all’ingresso.
* N.B. con due persone a bordo aumentare le velocità di ingresso
di 20 km/h
IV.10 Avvicinamento ed atterraggio
In condizioni normali
condurre la procedura a 100km/h. I diruttori sono sufficientemente efficaci per
avvicinamenti ripidi. Il loro uso provoca un leggero momento picchiante, in
modo che l’aliante mantiene da solo la velocità corretta.
Evitare di usare i
diruttori durante la richiamata per scongiurare atterraggi pesanti.
IV.11 Volo con zavorra di acqua
I serbatoi si trovano
nella parte anteriore delle ali e contengono circa 50 lt. Ciascuno. Vengono
riempiti attraverso l’apertura sulla superficie superiore dell’ala. Il tappo
può essere rimosso con una punta. Non c’è apprezzabile movimento di acqua con i
serbatoi parzialmente pieni grazie alle paratie interne ad essi. I due serbatoi
devono sempre essere caricati con la stessa quantità d’acqua per evitare di
peggiorare la stabilità laterale.
Per vuotare i serbatoi
bisogna tirare indietro la leva bianca sul lato destro dell’abitacolo. Il foro
di scarico è sotto la fusoliera dietro la ruota. I serbatoi si vuotano
completamente in circa 4 minuti. E’ fortemente raccomandabile vuotare i
serbatoi prima di un atterraggio fuori campo.
V. Montaggio e smontaggio
V.1 Montaggio
La fusoliera deve essere
saldamente mantenuta in posizione verticale durante il montaggio. E’
consigliabile usare una sella per la fusoliera, o gli accessori di trasporto
del carrello.
L’aliante può essere
montato da 4 persone.
1. Ali
Sbloccare i 4 perni di
fissaggio delle semiali nella fusoliera. Sbloccare i diruttori nelle ali.
Guidare l’ala destra nella fusoliera. I collari di sicurezza in fusoliera
devono essere sbloccati, e muovendo dolcemente l’ala avanti e indietro si
devono sentire scattare le loro chiusure. Guidare quindi l’ala sinistra in
fusoliera. Muovere le estremità alari su o giù in modo da allineare il perno
posto in fondo al longherone con il rispettivo foro nella radice alare opposta,
e far scivolare le ali in posizione. Sbloccare quindi i collari di sicurezza
del lato sinistro della fusoliera e, muovendo dolcemente l’ala avanti e
indietro anch’essi si sentiranno scattare in posizione.
Per bloccare le ali, i
collari di sicurezza (1) devono essere ruotati in modo da spingere i perni (2)
nelle fenditure angolate.
Muovere con forza le
estremità alari avanti e indietro permette di ruotare i collari a sufficienza
(4). Essi devono essere bloccati manualmente, e non devono mai raggiungere
l’estremità delle fenditure angolate.
Controllo: gli anelli
rossi delle barre di connessione in fusoliera devono essere coperti dai collari
ruotati. I collari devono risultare stretti.
In posizione chiusa ma non
bloccata (b) il perno alare non si può estrarre dalla sua sede.
2.
Le connessioni degli
alettoni e dei diruttori si trovano dietro il longherone.
Le aste di connessione
corte che si trovano in fusoliera sono provviste di attacchi rapidi che devono
connettersi alle apposite sfere poste sulle aste di connessione che si muovono
nelle ali.
Dopo il montaggio, i
collegamenti devono essere ispezionati per verificare che le sicure a molla
siano correttamente inserite e si proiettino per qualche mm. fuori dalle sfere.
Verificare inoltre che la
sfera non si possa estrarre dalla sede muovendola in tutte le direzioni.
Effettuare la prova esercitando trazioni non superiori a 4 kg, e controllare
tutte le singole connessioni in modo metodico.
1. Piano
di coda
Prima dell’assemblaggio
rimuovere il coperchio anteriore ed estrarre il dado alettato girevole fino al
limite. Posizionare il piano di coda stando in piedi dietro al timone. Il piano
di coda può essere posizionato sopra la deriva con l’equilibratore angolato
verso l’alto in modo che il connettore sull’asta di comando possa essere
collegato alla sfera posta sull’equilibratore stesso. La parte anteriore del
piano di coda può quindi essere abbassata e spinta indietro fino ad impegnarsi
nei tre appositi perni. E’ quindi necessario stringere il dado alettato in
senso orario per bloccare il piano di coda in posizione. L’operazione è
conclusa quando il dado è stretto tanto da eliminare i giochi in ogni
direzione. Il coperchio funge da sicura in quanto si può chiudere solo con il
dado in posizione orizzontale. Se necessario ruotare il dado alettato di ¼ di
giro per sistemarlo in orizzontale. Lo smontaggio si effettua in ordine
inverso, e il dado alettato deve essere ruotato in senso antiorario ed estratto
completamente.
Controlli dopo il montaggio
2. Controllare
che i 4 perni di fissaggio delle ali siano bloccati
3. Controllare
che le connessioni degli alettoni e dei diruttori siano correttamente
effettuate
4. Controllare
che i ganci di traino funzionino correttamente
5. Controllare
il funzionamento del freno ruota e la pressione del pneumatico
6. Controllare
che il piano di coda sia fissato e l’equilibratore connesso
7. Controllare
il movimento del timone
Smontaggio
Lo smontaggio si effettua
in ordine inverso, e in questo caso non ha importanza quale delle ali venga
rimossa per prima. L’eccessivo movimento in senso longitudinale delle estremità
alari deve essere evitato.
V.2 Ricovero
Quando l’aliante è
ricoverato, le capottine devono esser bloccate. Per picchettare l’aliante si
può passare una corda nei pattini alle estremità alari.
Per le manovre a terra
deve essere usata la ruotina di coda.
V.3 Trasporto
Si raccomanda l’uso di un
rimorchio chiuso per il trasporto dell’aliante. Le parti devono essere
adeguatamente supportate e bloccate in modo che non si muovano.
1. Fusoliera
Usare un carrellino da
fusoliera modellato in forma e posizionato davanti alla ruota del carrello. La
lunghezza minima del carrellino deve essere di 400mm, e può essere collegato
agli attacchi alari se necessario. Il pattino di coda deve essere bloccato in
modo che non possa scivolare lateralmente.
2. Ali
La lunghezza minima del
supporto deve essere di 200mm, e deve partire dalla radice alare. Esso deve
essere adeguatamente rivestito con gommapiuma o feltro.
Il supporto sotto
l’estremità interna dell’alettone deve essere un blocco sagomato di lunghezza
minima di 300mm e altezza 400mm. Deve essere adeguatamente rivestito con
feltro.
3. Piano
di coda
Trasportare in orizzontale
su supporti imbottiti con la superficie superiore rivolta in basso ed
assicurato con cinghie, o in verticale appoggiato sul bordo d’entrata su
supporti sagomati e imbottiti.
Sono disponibili disegni
per la realizzazione dei supporti di fusoliera, ali e piano di coda.
V.4 Manutenzione dell’aliante
L’intera superficie
dell’aliante è rivestita in gelcoat poliestere bianco resistente alle
intemperie.
Bisogna esercitare la
massima cura nella manutenzione della superficie in vetroresina dell’aliante.
Per rimuovere polvere, grasso moscerini ed altro sporco usare acqua tiepida.
Macchie più resistenti possono essere rimosse con detergenti non aggressivi.
Impiegare solo prodotti senza silicone per la manutenzione delle superfici
dipinte (1 Z-Spezialreiniger- D2A di W.Sauer & Co., 5060 Bensberg, oppure
Reinigungspolish di Lesonal).
Sebbene molto resistente,
l’aliante deve essere protetto il più possibile dalla pioggia e dall’umidità.
Infiltrazioni di acqua devono essere eliminate ricoverando l’aliante in luogo
asciutto e rovesciando spesso le parti disassemblate.
Il modo migliore per
pulire le capottine è usare un prodotto per perspex, ma se necessario si può
impiegare acqua tiepida. Uno straccio soffice e pulito o una pelle di daino
devono essere usati per pulire la capottina. Non strofinare mai il perspex con
niente di asciutto.
Le cinture di sicurezza
devono essere controllate di frequente per danni o usura. Le parti metalliche
devono essere controllate spesso per la corrosione.
A causa della sua
posizione, il gancio baricentrale è soggetto a sporcarsi ed infangarsi molto.
Deve quindi essere ispezionato spesso, pulito ed ingrassato. Esso può essere
facilmente smontato dopo aver rimosso il sedile. Rimuovere il cavo di
azionamento dalla leva e smontare i bulloni di fissaggio. Per la revisione, il
gancio deve essere inviato assieme ai relativi documenti al costruttore, Tost.
Per ulteriori informazioni vedere il manuale del fabbricante.
I cavi e le pulegge dei
ganci frontale e baricentrale devono essere ispezionati per usura durante
l’ispezione annuale.
La pressione del
pneumatico deve essere mantenuta tra 250 e 280 kPa.
Il freno ruota è del tipo
a tamburo. Se necessario, il punto di inizio del frenaggio può essere regolato.
La regolazione si effettua muovendo il cavo Bowden dalla parte del tamburo.
Quando si rimuove la ruota
per pulire, ingrassare o cambiare il pneumatico, il cavo Bowden deve essere
scollegato dalla leva freno. Avvitare lo speciale attrezzo filettato M6 da un
lato dell’asse e smontare le viti e il fuso. Rimuovere le viti che fissano la
leva freno. Estrarre la ruota tirandola verso il basso. Pulire tutte le parti
ed ingrassarle prima di rimontarle.
Prima di montare
l’aliante, i collegamenti tra la fusoliera, le ali ed il piano di coda devono
essere puliti ed ingrassati.
VI. Appendici
VI.1 Prestazioni
Peso kg. 470 560 650
Carico alare kg/m2 26.4 31.5 36.5
Efficienza 37.0 37.5 38.0
Alla velocità di km/h 95 105 110
Minima discesa m/s 0.62 0.68 0.73
Alla velocità di km/h 75 80 90
VI.2 Istruzioni di servizio e manutenzione
Servizio regolare
Il seguente programma di
servizio deve essere svolto ogni 100 ore o all’ispezione annuale, quale avvenga
prima
1. Tutto
l’aliante deve essere controllato per rotture, fori e deformazioni
2. Tutti
i particolari devono essere ispezionati per le condizioni generali (giochi,
abrasioni, corrosione)
3. Tutte
le parti metalliche devono essere ispezionate per corrosione, rotture,
deformazione, e se necessario ricondizionate e protette
4. Verificare
che non vi sia gioco negli attacchi delle ali e del piano di coda alla
fusoliera
5. Le
connessioni dei comandi (cuscinetti, arresti, cerniere, cavi) devono essere
ispezionati e sostituiti se vi è segno di usura o deformazione
6. I
comandi, inclusi i diruttori, devono essere sottoposti a test funzionale e le
loro deflessioni devono essere misurate
7. Se
i comandi non sono liberi nel movimento per tutta l’escursione, cercare la
causa e correggerla
8. Il
carrello deve essere ispezionato, e il pneumatico ed il freno devono essere in
buone condizioni
9. I
ganci di traino devono essere trattati secondo le specifiche del loro manuale
di manutenzione
10. Verificare
che il Pitot sia libero e che le tubature di tutti gli strumenti siano in buone
condizioni e prive di perdite o strozzature
11. La
calibrazione e le condizioni generali di tutti gli strumenti devono essere
controllate, e ogni altro equipaggiamento ispezionato
12. Strumenti
ed equipaggiamento devono corrispondere alla lista di equipaggiamento
13. Controllare
etichette e simboli
14. Dopo
una riparazione o cambio di equipaggiamento la tabella pesi deve essere
aggiornata con il nuovo peso a vuoto ed il nuovo baricentro misurato o
calcolato
Dopo un ricovero prolungato,
controllare i punti da 1 a 11 con attenzione a segni di presenza di roditori o
uccelli.
VI.3 Riferimento per riparazioni
Le istruzioni di
riparazione allegate forniscono informazioni per l’esecuzione di riparazioni
minori.
Grandi riparazioni, in accordo
con il foglio informazioni dell’aliante sono permesse solo da un’officina
aeronautica autorizzata. La Grob designerà una ditta con le appropriate
qualifiche in ogni singolo caso.
VI.4 Installazione, manutenzione ed ispezione dei ganci di traino
Sono vincolate dal manuale
di manutenzione per i ganci frontali “E72” ed “E75” pubblicato nel Maggio 1975
e dal manuale di manutenzione per i ganci baricentrali Europa G72” ed “Europa
G73” pubblicato nel Maggio 1975
VI.5 Determinazione del baricentro
La determinazione della
posizione del baricentro deve essere fatta con il carrello estratto e l’aliante
livellato su due bilance inmodo da avere l’incidenza di una tavoletta di angolo
600:24 posta in orizzontale sul dorso della fusoliera.
Il piano di riferimento è
la parte anteriore dell’ala alla sua radice. Le distanza a e b sono misurate
con un filo a piombo. Il peso a vuoto è la somma dei due pesi G1 e G2.
Procedura di determinazione del baricentro a vuoto
Linea di riferimento:
parte anteriore dell’ala alla radice
Livellamento: con una
tavoletta di incidenza 600:24 posta in orizzontale sul dorso posteriore della
fusoliera
Peso sulla ruota
principale G1= kg
Peso sul pattino di coda G2 = kg
Peso a vuoto GL = G1 + G2 = kg
Distanza alla ruota
principale a = mm
Distanza al pattino di
coda b = mm
Baricentro a vuoto :
X = G2 x b + a
= ___________ + mm. dietro
GL la linea di rif.
La misurazione per
determinare il peso a vuoto, il baricentro a vuoto ed i limiti di carico deve
sempre essere eseguita senza zavorra d’acqua a bordo.
Se i limiti di posizione
del baricentro a vuoto ed i limiti di carico vengono rispettati, il baricentro
dell’aliante carico sarà anch’esso entro i limiti.
|
Peso a vuoto kg |
Escursione del
baricentro dietro il riferimento Anteriore Posteriore mm mm |
|
390 395 400 405 410 415 420 425 430 |
725
747 719
744 713
740 708
737 702
733 697
730 692
727 687
724 682 720 |
E’ da notare che per poter
usufruire del massimo carico utile non deve essere superato il peso massimo
delle parti non portanti.
Tale peso è la somma dei
pesi della fusoliera, del piano di coda ed il massimo carico in fusoliera, e
non deve superare 470 kg., altrimenti il massimo carico ammesso in fusoliera
deve essere proporzionalmente ridotto.
La posizione del baricentro
deve essere ricalcolata dopo ogni riparazione, riverniciatura, dopo
l’installazione di nuovo equipaggiamento o comunque ogni quattro anni.
Il peso a vuoto, la
posizione del baricentro a vuoto ed il carico massimo devono essere registrati
dopo ogni pesata a pagina 9 del manuale di volo